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Ozzy Osbourne & Avenged Sevenfold - Firenze 2018

17 Giugno 2018, Firenze

L'Heavy Metal conquista Firenze!

Se vedere Ozzy, M. Shadow e i Judas Priest tutti su un unico palco poteva sembrare solo un sogno, beh è l'ora di svegliarsi! Preparati ad indossata la tua t-shirt dei Black Sabbath, afferra un biglietto del festival e salta in bus con noi, direzione Firenze: il 17 Giugno 2018 saremo tutti sotto il palco per cantare a squarciagola Paranoid e Almost Easy! Il METAL non muore mai!

 

#BFF2018 #Ozzy #AvengedSevefold #JudasPriest

 

 

 

Nonostante molte band si fossero attirate l'odio dei genitori e dei media nel mondo, probabilmente solo Alice Cooper, Judas Priest, e Marilyn Manson hanno pareggiato il record controverso di Ozzy Osbourne. L'ex leader dei Black Sabbath fu ridicolizzato sulla sua carriera, soprattutto a causa delle voci che lo davano per psicopatico e satanista. Nonostante la sua reputazione bizzarra, comunque, non si può negare che avesse un effetto incommensurabile sul genere heavy metal. Siccome non ha una grande voce (è sottile e non ha molta estensione), colma questo vuoto con un fascino incredibile; i suoi spettacoli dal vivo furono pieni di fragore e ostentazione tanto da conquistare gli adolescenti di tutto il mondo.

Quintetto heavy metal californiano nato intorno al finire degli anni ’90, gli Avenged Sevenfold hanno pubblicato finora sette album, di cui i primi due , “Sounding the seventh trumpet” e “Waking the fallen” su etichette indipendenti, mentre dal terzo al piu’ recente “Hail to the king” del 2013 su etichetta Warner Bros. Il loro nome, spesso abbreviato in A7X, e’ tratto da un riferimento biblico, e spesso il gruppo e’ stato oggetto di critiche proprio per i suoi testi a tema religioso o politico. Nel 2009 il loro batterista, James “Jimmy” Owen Sullivan, in arte “The Rev”, muore a soli 28 anni per un overdose di farmaci, e viene sostituito per le registrazioni dell’album “Nightmare” da Mike Portnoy dei Drum Theatre, il suo batterista preferito, che accompagna la band anche per il tour di supporto. Il successo crescente del gruppo li ha portati a conquistare numerosi dischi d’oro e di platino negli Usa e a conquistare in tempi recenti anche le classifiche australiane, canadesi e europee.

I Judas Priest furono una delle band heavy metal più influenti degli anni ‘70 che aprì la strada alla New Wave of British Heavy Metal nata alla fine del decennio. Esibendosi con vestiti di pelle nera e catene, la band fuse il destino gothic dei Black Sabbath con i ritmi e la velocità dei Led Zeppelin, inserendo travolgenti attacchi di due chitarre soliste; grazie a queste caratteristiche, la band aprì la strada all’heavy metal popolare che si sviluppò dal 1975 al 1985, gettando, inoltre, le basi per i generi speed e death metal degli anni ’80. ~ Stephen Thomas Erlewine & Steve Huey

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